Arcipretura di Casalvecchio Siculo

Parrocchia S. Onofrio Eremita

 

 

 

CHIESE SECONDARIE

Dal centro storico, ci immettiamo in un vicolo ripido e stretto fiancheggiante la chiesa Madre, che ci porta al quartiere piazza Vecchia, dove si trova la chiesa di S. Teodoro, o meglio solo ruderi purtroppo della chiesa, forse la più antica, con annesso il convento degli Agostiniani Scalzi, anch’esso in stato di abbandono.

Non lontano da questa, nel medesimo quartiere, si trova la chiesa di S. Nicolò, meglio nota come chiesa di S. Antonio di Padova, all’interno della quale è riprodotta una statua originale del santo, in legno, che risale al ‘500, esempio di artigianato locale del tempo.

 Risalendo nuovamente al centro del paese, quindi ritrovandoci in piazza Tenente Elia Crisafulli, percorriamo una stretta e lunga scalinata ed arriviamo al quartiere Annunziata, dove le case appaiono addossate le une alle altre dai muri in pietra ed è qui che la piazza principale ospita la chiesa della SS. Annunziata.

 

La sua nascita risale al 1500 e particolarmente ricco è il patrimonio artistico all’interno di essa. La chiesa apparteneva un tempo ai Padri Basiliani del vicino monastero normanno dei Santi Pietro e Paolo, i quali vi crearono l’omonima confraternita ancora oggi attiva. L’interno dell’edificio religioso è ricco di pregiati stucchi secenteschi e pregiate tele, fra le quali una del XVII secolo raffigurante l’Annunziata ed una scultura lignea con Angelo Annunziante.

In questa chiesa  si esercita anche il culto a Sant’Antonio Abate, di cui esiste un pregevole quadro.

Percorrendo ancora un piccolo sentiero a fianco di quest’ultima, arriviamo quasi in cima al paesino, dove è possibile ammirare il Santuario dedicato ai SS. Cosma e Damiano; esso, grazie alla sua posizione, rappresenta un vero e proprio punto panoramico, che domina parte della vallata e della riviera jonica. Di più recente costruzione, è stata realizzata intorno al 1920 col contributo dei fedeli la cui devozione è particolarmente sentita. Numerosi sono infatti i pellegrini che, da ogni luogo, arrivano a Casalvecchio anche in occasione della festa che si svolge il 26 Settembre di ogni anno.