Arcipretura di Casalvecchio Siculo

Parrocchia S. Onofrio Eremita

 

 

 

CORO PARROCCHIALE

 

Una schola cantorum è una scuola corale e coro di giovani destinati ad accompagnare le funzioni religiose nella Chiesa cattolica.

La prima schola cantorum fu fondata da Papa Silvestro I (334 circa); da questa derivò la scuola romana nel Laterano e, quindi, analoghe scuole nelle Chiese di tutto il mondo cattolico. Il nome fu assunto anche per scuole laiche, tra le quali la più famosa è la Schola Cantorum di Parigi, fondata nel 1894 da Vincent d'Indy il quale la trasformò in una scuola di composizione.

Una delle tante scuole fondata dai papi fu quella fondata da Gregorio I Magno, il quale contribuì tantissimo alla storia della musica, scrivendo un libro, l'Antifonario che raccoglieva tutti i canti dell'Impero Romano.

 

 

Si incontra ogni ultimo del martedì del mese per un momento di formazione e di verifica.

 

 

Preghiera del Corista

O Padre, Creatore dell’universo,
Tu hai posto in ogni cosa il segno del tuo infinito amore
e hai donato alle creature l’impronta della tua bellezza.
Rendimi autentico cantore del tuo amore,
fa’ che con il mio canto sappia esprimere
un poco  di quell’armonia sublime
che Tu hai posto in tutte le cose
e che muove il cielo e la terra
in quell’accordo mirabile che tutto abbraccia.
Fa’ che il mio canto sia sempre a servizio della tua lode,
che non mi vanti mai di questo dono,
che offra il mio servizio alla Chiesa senza alcuna vanità e superbia,
sapendo di assolvere un dovere d’amore verso Dio e i fratelli.
Metti nel mio cuore il canto nuovo
che sgorga dal cuore del Risorto,
e fa’ che, animato dal tuo Santo Spirito,
possa lodarti e farti lodare per la tua unica gloria,
vivendo nel servizio liturgico l’anticipo della liturgia celeste.
Te lo chiedo per Cristo Salvatore nostro,
causa e modello del nostro canto.
Amen.

 

 

Pensieri di Sant Agostino:

"Chi canta prega due volte"

"Canta a Lui, ma canta bene" (En. in ps. 32, II, d. 1, 8)

"La lode da cantare è lo stesso cantore... Siate voi la lode che volete proferire; e sarete la sua lode se vivrete bene" (Serm. 34, 6)

"La tua vita non proferisca testimonianza contrastante con la lingua. Cantate con le voci,

cantate con i cuori, cantate con le labbra, cantate con i costumi. Cantate al Signore un cantico nuovo" (Serm. 34, 6)